BE BRAVE: Ludovica Ferlito

BE BRAVE: Ludovica Ferlito

Be Brave, letteralmente “sii coraggiosa”. Il nuovo format di Lua Body, uno spazio in cui possiamo parlare di corpi, di pelle, di paure (e superarle).
Be Brave, una raccolta di storie di corpi coraggiosi, di persone che hanno trovato la forza di parlare delle proprie debolezze, spogliandosi di ogni vergogna.

La prima storia è quella di Ludovica Ferlito, content creator, mamma e non solo!

Ciao Ludovica, come stai? Grazie infinite per aver accettato il nostro invito a BE BRAVE.

Ti va di presentarti ai nostri lettori, quelli che ancora non ti conoscono?

Ciao! Grazie a voi per avermi invitata, è un piacere raccontare un po’ di me a BE BRAVE.
Sono Ludovica, ho 31 anni e sono una siciliana trapiantata a Milano per lavoro e successivamente per amore. Ho sposato Luca nel 2021 e abbiamo due bimbi, Eleonora e Giorgio di 2 e 1 anno. La mia carriera sui social è iniziata un po’ per caso, negli anni dell’adolescenza ero un po’ nerd, mi piaceva smanettare col pc, usavo programmi di grafica, montavo video, foto, poi nel 2010 mi sono diplomata al liceo scientifico e al momento di scegliere l’università sapevo solo cosa NON volevo fare: il medico o l’avvocato…
Volevo fare qualcosa di diverso, di “nuovo” e mi sono iscritta alla IULM di Milano e laureata 3 anni dopo in comunicazione, media e pubblicità.
In quegli anni il social di riferimento era solo uno, Facebook, ma era appena stato lanciato Instagram, quindi mi sono iscritta subito. All’inizio, un po’ come tutti, non pensavo fosse possibile crearsi una carriera sui social e lavorarci, e invece!
È iniziato tutto in maniera super naturale, accompagnavo spesso mia sorella Carlotta alle sue gare o agli eventi e mi occupavo di gestire le sue fan page su FB. Nel frattempo condividevo la mia vita privata su IG, studio, lavoro e tempo libero.
La gente si affezionava sempre di più a lei e di riflesso seguiva anche me, poi piano piano ho iniziato a crearmi una mia community, che mi apprezzava non solo perché “sorella di…” ma perché Ludovica e, soprattutto adesso che sono diventata mamma, mi piace condividere questo nuovo percorso della mia vita perché, seppur bellissimo, è anche molto duro fisicamente e psicologicamente e vorrei, nel mio piccolo, aiutare qualche altra mamma o genitore che si trova nella stessa situazione.

Ad oggi sei una content creator e una mamma meravigliosa, come descriveresti il rapporto con il tuo corpo e come è cambiato durante gli anni? Il rapporto col tuo corpo ha mai influenzato la tua presenza online?

Ho avuto la fortuna di avere un’adolescenza molto tranquilla: a scuola non ho mai subito episodi di bullismo (che purtroppo sono molto frequenti al giorno d’oggi) e nel pomeriggio mi allenavo tutti i giorni, 3 ore al giorno. Facevo nuoto sincronizzato e anche lì avevo delle compagne fantastiche e con cui mi sono sempre sentita a mio agio. In quegli anni, non ho avuto problemi con il mio corpo, è cambiato tutto nel momento in cui mi sono iscritta all’Università, cominciavo a sentirmi in difetto perché non sono mai stata super estroversa e ho fatto tanta fatica a fare amicizia.

Le persone attorno a me sembravano tutte più belle, più in forma, più divertenti, ho iniziato a dubitare di me, a odiare la mia immagine allo specchio e quello ha dato il via a un circolo vizioso che mi porto ancora dietro. In più sui social, più guadagnavo follower, più arrivavano commenti cattivi che riguardavano proprio il mio corpo, quindi evitavo di mostrarmi a figura intera, modificavo le foto per sembrare più magra (non ne vado fiera…) o semplicemente non pubblicavo niente.

Quando una persona si espone sui social network sa che, inevitabilmente, non piacerà a tutti (ed è giusto così, visto che siamo tutti diversi) e che ci saranno delle persone pronte a giudicarla. Negli anni ho imparato ad accettare qualsiasi tipo di critica, ci passo proprio sopra senza soffermarmi, ma i commenti cattivi sul mio corpo, sono gli unici commenti che, ancora adesso, non riesco a digerire e accettare.

Purtroppo ci sono alcune fasi della vita che ci mettono a dura prova, inoltre, sui social le persone credono di poter dire qualsiasi cosa. Credi che questi commenti e i social abbiano impattato sulla percezione che hai del tuo corpo?

Ovviamente i social media impattano sulla percezione del proprio corpo, soprattutto del corpo femminile, e anche io ne sono stata vittima.
Standard irraggiungibili, foto modificate in post-produzione e app che snelliscono non fanno altro che alterare la percezione della realtà. Nel 2012 ho anche iniziato una dieta super estrema, che non starò qui a nominare perché non vorrei che a qualcuno venisse in mente di inizarla, solo perché andava tanto di moda e prometteva risultati incredibili.
Sono dimagrita? Sì, certo. E’ cambiato qualcosa rispetto alla percezione del mio corpo? No.
Solo dopo ho capito che non è una questione di kg o di taglia di vestiti, è stato un lungo processo che mi ha portata ad accettare i miei difetti e tutte quelle cose che non posso cambiare o modificare di me stessa, ma mi ha anche fatto capire che ho tanti punti di forza e che mi devo focalizzare su quelli e, sembrerà assurdo da dire, ma quando ho iniziato a essere più sicura di me stessa, anche la percezione degli altri nei miei confronti è cambiata tantissimo.

Sono felice di sentirtelo dire, sei raggiante!
Durante gli anni ti sei mai sentita sotto pressione per il tuo corpo? Come hai gestito queste pressioni?

Dopo aver avuto due gravidanze così vicine tra di loro (i miei figli hanno 14 mesi di differenza), il mio corpo è inevitabilmente cambiato e non sono neanche sicura che tornerà quello di prima. Questo ha sicuramente inciso tantissimo sulla percezione che ho del mio corpo. Mi sono sentita sotto pressione perché non ho perso subito i kg post parto, perché i miei vestiti non mi entravano più, perché in una società che va a mille all’ora non c’è tempo per “rilassarsi”, ma bisogna subito mostrarsi belle, felici, in forma.
Sono stati due anni molto molto pesanti sotto questo punto di vista, credo che si possano contare sulle dita di una mano le foto che ho con il pancione della mia seconda gravidanza, proprio perché non mi piacevo, odiavo la mia immagine riflessa allo specchio. La scorsa estate per la prima volta nella mia vita non mi sono messa in costume al mare, mi vergognavo troppo, non volevo che nessuno mi vedesse.
Quest’anno, dopo un lungo percorso, non mi vergognerò più. Sono pronta per la spiaggia!

Questa è la cosa più importante, un buon rapporto con il proprio corpo è fondamentale.
Ci hai raccontato tanto di te e mi pare di capire che anche il tuo rapporto col cibo non è stato dei migliori, ti va di parlarne?

Il mio rapporto con il cibo è sicuramente complicato. Come dicevo prima, non sono mai stata molto estroversa, i miei coetanei uscivano il sabato sera, io lo passavo seduta sul divano a mangiare.
Il cibo è sempre stata la mia valvola di sfogo, ho avuto periodi in cui mi abbuffavo fino a stare male.
Sono arrivata anche a mangiare tutti i giorni, pranzo e cena, fastfood per una settimana intera.
E quando entri in questo loop è difficile uscirne, diventa un circolo vizioso senza fine, perché più mangi, meno ti piaci e ti accetti, meno hai voglia di relazionarti con qualcun altro per paura di mostare le tue debolezze…
Ho imparato che in questi casi non ci si deve vergognare di parlarne e di farsi aiutare.
Oggi il mio rapporto col cibo è decisamente migliorato e cerco di trasmettere l’importanza di una sana alimentazione anche ai miei figli.

E invece, che rapporto hai con lo specchio?

Diciamo che lo specchio non è il mio migliore amico, lo definirei un rapporto di amore e odio. Dei giorni mi sento bella e mi piace guardarmi, altri giorni mi sento in down emotivo e non ho voglia di specchiarmi per non sentirmi brutta o imperfetta.

I momenti di down capitano a tutti, cosa fai per sentirti meglio? Quali sono i tuoi rituali per prenderti cura del tuo corpo e della tua mente?

Mi aiuta tantissimo prendermi del tempo per me stessa. Amo mio marito, amo i miei figli e la mia famiglia, ma sono anche una persona che ha bisogno dei suoi spazi e dei suoi tempi.
Ho bisogno di tempo da sola per prendermi cura di me, per un bagno caldo, per sistemare i capelli, per fare uno scrub alle gambe. Insomma, qualsiasi cosa che mi aiuti a svuotare un po’ la mente dai pensieri, questo di solito mi aiuta tantissimo a ricaricarmi.

Quando faccio il bagno mi piace tantissimo utilizzare BE CLEAN, lo sento come un concentrato di energia per la mia pelle. Dopo il bagno mi piace tanto dedicarmi qualche minuto per un massaggio con BE COOL e BE GLOWY, sono una combo pazzesca!

Ti confesso che anche io adoro utilizzarli insieme! Essere mamma e content creator è sicuramente molto impegnativo, come fai a trovare l’equilibrio tra la tua vita “online” con la necessità di prender cura di te stessa “offline”?

Con gli anni sono diventata sempre più brava a scindere il tempo online con il tempo offline. Quello che vedete sui social sono sempre io al 100%. Odio la falsità in generale nelle persone e che mi conosce lo sa benissimo, quindi non riuscirei ad essere un’altra persona sui social. Semplicemente so cosa condivedere e cosa invece tenere per me. Ci tengo alla mia riservatezza, alcune cose resteranno sempre e solo mie e della mia famiglia. Inoltre, credo sia importante non perdere mai il contatto con la realtà e “scollegarsi”.

Ludovica, la nostra intervista è quasi finita? Quali consigli daresti ai lettori di BE BRAVE per migliorare il loro rapporto con il proprio corpo?

È un po’ il consiglio che provo a dare ogni giorno a me stessa: capire che non è SOLO il tuo corpo che ti identifica come persona. Ci sono altri mille lati del carattere a renderci unici!
Inevitabilmente ci saranno degli aspetti di te che non ti piaceranno, probabilmente mai, ma di non focalizzarti su quelli.
Comprendi e apprezza i tuoi punti di forza, nel momento in cui tu riuscirai a essere più sicuro di te, ad amarti e accettarti, questo si rifletterà immediatamente anche sugli altri.

Hai perfettamente ragione, guardiamo sempre i nostri difetti e non guardiamo i nostri punti di forza. Ludovica, grazie infinite per esserti aperta con noi. Sei riuscita a toccare dei temi importanti con estrema delicatezza. È stato bellissimo averti come ospite di BE BRAVE. Ti abbraccio forte!

Grazie a te per questa bellissima opportunità, ciao lettori!

Articolo scritto da Paola De Nicola e Ludovica Ferlito