BE BRAVE: Carlotta Roncarà

BE BRAVE: Carlotta Roncarà

Be Brave, letteralmente “sii coraggiosa”. Il nuovo format di Lua Body, uno spazio in cui possiamo parlare di corpi, di pelle, di paure (e superarle).
Be Brave, una raccolta di storie di corpi coraggiosi, di persone che hanno trovato la forza di parlare delle proprie debolezze, spogliandosi di ogni vergogna.

La storia di oggi è quella di Carlotta Roncarà, content creator, viaggiatrice, e non solo! Utilizza il codice CARLOTTA20 per avere il 20% di sconto sui nostri prodotti!

Ciao Carlotta, come stai? Grazie infinite per aver accettato il nostro invito. Ti va di presentarti ai nostri lettori, quelli che ancora non ti conoscono?

Ciao a tutti! Comincio con il dire che è un piacere per me essere qui a “parlare con voi”. Allora chi sono… Carlotta! Ho 27 anni, sono toscana e ho avuto l’opportunità (un po’ per caso) di cominciare a lavorare con i social.

E noi ne siamo davvero felici, i tuoi reel ci strappano sempre un sorriso! Ma iniziamo quaesta intervista. Lua Body ha una community prettamente femminile, siamo donne e che ci piaccia o no, la società ha creato delle aspettative sui nostri corpi. Come descriveresti il rapporto con il tuo corpo e come è cambiato durante gli anni?

Questo è forse uno dei topic più complessi che una persona si trova a dover affrontare nel corso della vita per quanto riguarda il “self-love”. Io sono stata molto fortunata, ho una madre in gambissima che mi ha sempre insegnato ad amare il mio corpo e a volergli bene, perchè come dice lei “è l’unico che abbiamo.
Il rapporto con il mio corpo però è cambiato molto nel tempo, ho fatto dei grossi pianti davanti all’armadio e combatto ogni giorno nel lavorare su me stessa. Voglio bene al mio corpo e ogni giorno che passa mi sento sempre più a mio agio nella mia pelle, ma è un gran lavoro.

Allora un grande applauso alla tua mamma! Ti sei mai sentita insoddisfatta del tuo corpo da quando sei esposta sui social? Ricevi spesso commenti cattivi sul tuo aspetto? 

Come chiunque che abbia un po’ di esposizione sui social mi ritrovo a dover fronteggiare commenti di ogni tipo, quindi si, anche commenti sul mio corpo. Non do peso a nessuno di questi, non mi toccano in alcun modo; non posso però dire lo stesso dei commenti che insultano la mia intelligenza, quelli ogni tanto (sbagliando) mi feriscono.

Questa è una risposta bellissima! E invece, parlando di cibo, oltre alle bistecche alla Fiorentina e al Chianti (che è la presentazione più bella che io abbia mai letto) ci tieni a seguire un regime alimentare sano? 
Riesci a mantenere un’alimentazione sana e equilibrata bilanciando anche i tuoi tanti viaggi?
 

Purtroppo viaggiando è molto difficile, ma per quanto possibile si, cerco di seguire quanto mento uno stile di vita SANO. Questo per me non vuol dire “non mangiare il fritto”, ma regolamentare ogni cosa, cercare di mangiare molta verdura, variare con gli alimenti ed evitare tutto ciò che sia chimico o troppo lavorato.

Hai mai avuto difficoltà a gestire il tuo rapporto col cibo?

Si, credo che sia piuttosto comune. Ci tengo a specificare che non ho mai avuto disturbi alimentari ma come molte adolescenti ho fatto fatica a gestire il mio rapporto con il cibo, nel senso che sono un’ottima forchetta e questo cozzava con il mio aspetto fisico (o almeno con quello che avrei voluto).

Parlando invece di bodycare, riesci a seguire una routine nonostante i tuoi numerosi viaggi? 

Questo si, io soffro di dermatite atopica e quindi sono abituata a vivere “incremata”. In ogni mio viaggio mi porto dietro minisize delle mie creme preferite. Credo che sia importante volersi bene anche se non si è nel comfort più totale.

So che tra lo sport e l’uncinetto, sei team uncinetto ma com’è il tuo rapporto con l’attività fisica? 

Sono stata una grande sportiva, ho fatto l’agonismo di nuoto  fino ai 16/17 anni, ma da li il mio rapporto con lo sport è andato a peggiorare. Vorrei riuscire ad avere un’attività fisica molto più regolare.

Quali sono i tuoi rituali per prenderti cura del tuo corpo e della tua mente?

Premiarmi quando ne ho voglia, non costringermi a fare cose che in un determinato momento non mi vanno di fare. Cerco di ascoltare il mio corpo, i suoi bisogni e le sue richieste: credo sia il modo migliore di vivere.

Bhe Carlotta, mi sa che questo diventerà il nostro nuovo mantra!
La nostra intervista è quasi finita ma prima di salutarci, quali consigli daresti ai lettori di Lua per migliorare il loro rapporto con il proprio corpo? 

Cercate di capire che il vostro corpo è vostro amico, e che spesso quello che vediamo nello specchio è frutto di complessi che ci siamo costruiti nel tempo nella nostra testa.
Vogliate bene al vostro corpo, è l’unico che avete!

Grazie ancora Carlotta, un abbraccio forte, invece io vi do appuntamento al prossimo episodio di Be Brave!

Articolo scritto da Paola De Nicola e Carlotta Roncarà