Gua Sha: i benefici e i consigli per utilizzalo sul corpo

Gua Sha: i benefici e i consigli per utilizzalo sul corpo

Diciamoci la verità, chi non si è già massaggiato la faccia con un Gua Sha? Se sei una beauty addicted come me, una vittima del marketing o semplicemente “just a girl” probabilmente hai già utilizzato questo tool per drenare il viso. Ma sapevi che il Gua Sha può essere utilizzato anche sul corpo?

In questo articolo ti spiego tutti i benefici di questo tool e i consigli per integrare il Gua Sha nella tua bodycare routine.

Il gua sha è una pratica della medicina tradizionale cinese, arrivata fino a noi grazie a TikTok, Instagram e alle beauty influencer di tutto il mondo. Questa tecnica consiste nell’utilizzo di un tool piatto, solitamente realizzato in quarzo, per massaggiare la pelle in modo da stimolare la circolazione sanguigna e favorire la disinfiammazione dei tessuti.

Ma quali sono i benefici del Gua Sha?

  • Migliora la circolazione: l’utilizzo costante del gua sha aiuta a migliorare la circolazione del sangue. La pressione esercitata sulla pelle con il gua sha stimola il flusso sanguigno, ossigenando i tessuti. Questo può aiutare a ridurre la tensione muscolare e migliorare la salute generale della pelle.
  • Riduce l’infiammazione: Oramai è stato affermato da vari studi che questa pratica può ridurre l’infiammazione. Questo avviene grazie alla capacità di stimolare il sistema immunitario e favorire il drenaggio linfatico, riducendo il gonfiore e l’infiammazione dei tessuti.
  • Allevia i dolori muscolari: La parativca del gua sha è conosciuta in oriente per il suo effetto analgesico. È particolarmente utile per alleviare i dolori muscolari e articolari. Molte persone riscontrano una riduzione significativa del dolore, soprattutto in caso di problemi cronici come la fibromialgia.
    È particolamente indicata anche per gli sportivi, per velocizzare il processo di “recovery” muscolare.
  • Stimola in drenaggio linfatico: L’aumento del flusso sanguigno e il miglioramento del drenaggio linfatico favoriscono l’eliminazione delle tossine dalla pelle. Questo processo può migliorare l’aspetto della pelle, rendendola più luminosa e più liscia.
  • Riduce la cellulite: Infine, ma non sicuramente per importanza, il gua sha aiuta a ridurre l’apparenza della cellulite. In realtà, questo è un effetto secondario che si riscontra quando la circolazione è migliore, quando i tessuti non sono infiammati e quando la pelle è più drenata.

Come utilizzarlo: tutorial per principianti

Ovviamente, è necessario saper utilizzare questo strumento, altrimenti non si otterranno i benefici sperati. Ecco qui tutti i step, un tutorial per principianti per utilizzare al meglio il tuo gua sha:

Dedicati un momento speciale: Questa pratica deve essere un momento di benessere, assicurati che il bagno sia abbastanza caldo, per non creare tensioni muscolari a causa del freddo. Seleziona una playlist rilassante e accendi una candela profumata o un diffusore. L’atmosfera è importante!

Prepara la pelle: Prima di iniziare un massaggio, è importante preparare la pelle applicando un olio. L’olio BE GLOWY, con le sue proprietà drenanti, è perfetto da utilizzare prima del massaggio.
L’olio renderà la pelle abbastanza liscia per far “scivolare” il gua sha nel modo corretto.

Massaggia dal basso verso l’alto: La sessione di gua sha deve iniziare dal basso, verso l’alto. Inizia attivando i punti linfatici. Parti dalle caviglie e termina con il viso. Usa movimenti lunghi e decisi, ma non troppo forti, puoi iniziare con una pressione leggera e aumenta gradualmente se necessario.
Lavora sempre in direzione del cuore per favorire il ritorno venoso e linfatico. Ripeti ogni movimento almeno 6 o 8 volte.

Il gua sha può essere utilizzato su varie parti del corpo. Per il viso, concentra i movimenti dal centro verso l’esterno. Per il corpo, come schiena, braccia e gambe, segui le linee muscolari principali.

Su internet troverai tantissimi tutorial di creator che ti spiegheranno come svolgere al meglio questa pratica.

Frequenza: Non esagerare. Per ottenere benefici ottimali, ripeti la pratica una o due volte alla settimana sono sufficienti.

Articolo scritto da Paola De Nicola