Ha ancora senso parlare di buoni propositi per l’anno nuovo?

Ha ancora senso parlare di buoni propositi per l’anno nuovo?

L’Epifania tutte le feste porta via, e adesso ci siete solo tu e i tuoi buoni propositi. Hai già fatto colazione con il te verde questa mattina? Oppure hai mangiato l’ultima fetta di panettone?

Hai presente quel momento dell’anno, solitamente a metà dicembre, in cui facciamo un bilancio della nostra vita e ci “imponiamo” dei buoni propositi per l’anno che verrà?
Ecco, io non ne posso più di sentire “Da gennaio, dieta! Devo perdere 10kg” oppure “A gennaio mi iscrivo in palestra” e sai perché? Perché forse non ha più senso parlare di buoni propositi, o almeno, non ha più senso farlo in questo modo.

Se anche tu ti prometti un cambiamento ogni anno e a febbraio ti ritrovi ad aver abbandonato tutto, questo articolo fa per te.

Buoni propositi per l’anno nuovo: una tradizione da reinventare

Anno nuovo, vita nuova? Forse. O forse no. Ogni anno la stessa storia, il 7 gennaio la lista dei buoni propositi ci chiama. Fare più sport, mangiare sano, cambiare lavoro, leggere di più, passare meno tempo a scrollare su TikTok. Esattamente la stessa lista dell’anno scorso.

Facciamo un passo indietro, ha davvero senso fare una lista di buoni propositi per l’anno nuovo? La risposta è: dipende. Dipende da come li viviamo e da cosa rappresentano per noi.

I buoni propositi segnano un confine simbolico tra il vecchio e il nuovo, tra ciò che siamo state e ciò che vogliamo diventare. I buoni propositi stimolano la nostra dopamina, ci fanno “innamorare” del nostro potenziale e ci motivano a voler cambiare. E questa è una cosa bellissima.

Purtroppo, tante volte questa lista di obiettivi diventa il nostro peggior nemico: regole da rispettare o, peggio, una gara contro il tempo e contro noi stesse. Quando non li portiamo a termine, ci sentiamo di aver fallito. E questo non è il modo giusto di cominciare un nuovo anno, vero?

Buoni propositi a piccoli step

I buoni propositi non devono essere un’ulteriore pressione, devono essere degli spunti di miglioramento sostenibili. Mi dispiace dirtelo, ma se fino a ieri hai mangiato tutto quello che volevi e non hai mai fatto attività fisica, non riuscirai a seguire la tua dieta detox e fare quattro allenamenti a settimana.
Non devi stravolgere la tua vita, devi fare dei piccoli cambiamenti e creare delle nuove abitudini.

  • Pensa sul breve termine: Obiettivi sostenibili e graduali sono più facili da raggiungere. Fai una “to do list” settimanale, iniziando in maniera soft.
    Ti faccio un esempio: Fai una passeggiata in pausa pranzo martedi e giovedi, cerca uno sport che ti piacerebbe iniziare, guarda un nuovo film, cerca una ricetta vegana da preparare per giovedi sera.
    Sono sicura che questa lista non ti ha fatto venire la stessa ansia di “devo perdere 10 kg!”.
    Intensifica i tuoi obiettivi ogni settimana e ammira i tuoi progressi!
  • Concentrati sul processo, non sul risultato: Invece di focalizzarti sull’idea di perfezione, celebra ogni piccolo passo. Non entrerai in un jeans di quattro taglie più piccolo in due settimane, non troverai un nuovo lavoro in due giorni, non correrai la maratona in una settimana e di certo non smetterai di addormentarti scrollando i TikTok da un giorno all’altro. Apprezza ogni piccolo miglioramento e non pensare di aver fallito. Non devi cambiare, devi migliorare. Non devi affidarti alla motivazione, devi imparare la disciplina.
  • Scegliere qualità, non quantità: Meglio pochi propositi che ci ispirano davvero, piuttosto che una lista infinita che ci stressa. Non devi metterti a dieta perchè la zia cattiva ti ha fatto notare che sei ingrassata al pranzo di Natale. Non devi andare in palestra se non vuoi. Devi pensare a quello che desideri davvero e a quello che vuoi migliorare. Potresti voler viaggiare di più, lavorare sulla tua relazione, prenderti cura della tua salute mentale. Ricorda che i tuoi buoni propositi sono solo tuoi.

Nuove idee per il 2025

Se i soliti buoni propositi ti sembrano noiosi o impossibili, perché non provare qualcosa di diverso? Ecco qualche spunto:

  • Un rituale per te stessa: Dedicati un giorno a settimana per coccolarti con una maschera viso, una lunga doccia calda e un momento di relax. Clicca qui per tutti i consigli di Lua!
  • Un approccio soft: Anziché pensare a ciò che devi cambiare, prova a chiederti: “Cosa posso fare per stare bene oggi?”
  • E se lo facessimo insieme?: Coinvolgi un’amica o il tuo partner in un’attività: una camminata settimanale, una lezione di yoga, o anche solo una serata senza smartphone per chiacchierare. Lavorare sui rapporti umani sarà la cosa migliore che tu possa fare per il nuovo anno.

Ogni giorno è un nuovo inizio

Ogni giorno è una pagina bianca su cui scrivere. Se qualcosa non funziona, la puoi cambiare. Se un giorno sbagli, il giorno dopo puoi ricominciare. Il tempo è una convenzione sociale e anche il concetto di nuovo inizio.

“Anno nuovo, vita nuova” è una frase potenzialmente tossica. Pensa alle nuove possibilità, pensa alla tua felicità. Non importa quanto siano piccoli i tuoi passi, l’importante è che siano nella direzione giusta: quella del tuo benessere.

Articolo scritto da Paola De Nicola

One thought on “Ha ancora senso parlare di buoni propositi per l’anno nuovo?”
  1. Anonimo Anonimo

    Adoro!! ♥️

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